Come fare il lievito madre | Il gusto della semplicità
Come fare il lievito madre

Come fare il lievito madre

Come fare il lievito madre a casa, conservare e rinfrescare.

Avete mai pensato di utilizzare un lievito naturale al posto del classico lievito di birra per i vostri lievitati?

Richiede pazienza e tempo ma donerà ai vostri impasti leggerezza.

Questa è una di quelle ricette che considero tra le basi per la cucina.

Vi confesso che ho provato varie volte prima di riuscire ma alla fine ho trovato il metodo che funziona.

Come fare il lievito madre

Durante questo periodo siamo tutti costretti a casa e questo ha riportato in vita le vecchie abitudini: pane, pizza e lievitati fatti in casa.

Da diversi giorni infatti, ho letto vari post che lamentano la mancanza di lievito di birra nei supermercati perciò vi tornerà utile.

Tipologie di farine:

Per la preparazione del lievito madre potete utilizzare farina di tipo 0, 00, 1 oppure 2.

L’importante è utilizzare una farina con proteine pari o superiori al 13%.

Tipologie di starter:

Lo starter aiuta ad innescare la fermentazione e ne diminuisce i tempi.

E’ possibile usare: uva passa, miele, yogurt o la buccia della mela.

Come fare il lievito madre

Procedimento per innescare il lievito madre:

  • 50 gr di acqua tiepida
  • 100 gr di farina tipo 2
  • 1 cucchiaino di miele
  • metti insieme le farine, l’acqua ed il levito fino ad ottenere un impasto omogeneo ;
  • inserire in un contenitore in vetro e coprire con una garza quindi chiudere con elastico e lasciar fermentare 48 ore.

Primo rinfresco dopo 48 ore:

Togli l’eventuale crosticina che si è formata in superficie.

All’interno di una ciotola, versa 100 gr di impasto con:

  • 100 gr di farina tipo 1
  • 50 gr di acqua tiepida

Mescola tutto insieme fino ad ottenere un nuovo impasto liscio ed omogeneo.

Lava ed asciuga bene il contenitore di vetro quindi inserisci il panetto rinfrescato e chiudi nuovamente con la garza.

Rinfresca il tuo lievito ogni 48 ore per 31 giorni

Da questo momento, conservalo all’interno di un contenitore in vetro con chiusura ermetica eliminando la guarnizione.

Conservalo a temperatura ambiente al riparo da luce e fonti di calore.

Ti troverai dell’ esubero , che, se non vuoi buttare, potrai utilizzare per la preparazione di crackers o piadine.

Cosa fare trascorsi i 31 giorni

Una volta trascorsi i 31 giorni, avrete ottenuto il vostro lievito madre.

Procedete ora con l’ultimo rinfresco

All’interno di una ciotola, versa 100 gr di impasto con:

  • 100 gr di farina tipo 1
  • 50 gr di acqua tiepida

Per mantenerlo nel tempo potete rinfrescarlo ogni 4 giorni.

Per ogni rinfresco dovrete eliminare circa 130 gr di esubero.

Anche in questo caso, se non volete buttarlo, potete utilizzarlo per fare il pane fatto in casa.

Come conservare il lievito madre:

Conservare il lievito madre in frigorifero all’interno di un barattolo di vetro con chiusura ermetica sempre senza guarnizione.

Come utilizzare il lievito madre per i lievitati:

Rinfrescare il lievito madre 24 ore prima dell’utilizzo come indicato nei rinfreschi.

Secondo Gabriele Bonci è bene utilizzare dal 10 al 20% di lievito madre sul peso della farina:

  • 10 % nel periodo estivo
  • 20% nel periodo invernale

#andratuttobene

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