Torta della nonna, storia e ricetta - Il gusto della semplicità
Torta della nonna, storia e ricetta

Torta della nonna, storia e ricetta

Torta della nonna, storia e ricetta di una torta che riscuote sempre molto successo a tavola.

Chi mi conosce e mi segue da tempo sa che il mio è un blog dove ci sono ricette sane o comunque legate al fitness proprio perché è ciò che faccio nella vita di tutti i giorni.

Ma ci sono periodi nei quali si ha bisogno di un piccolo dolcetto per far andar meglio le cose.

Mia mamma lo diceva sempre del resto, pensate che tutte le volte che qualcosa andava storto lei si dirigeva pian piano in cucina ed in poco tempo ne usciva con una prelibatezza.

Forse le cose a volte non si possono cambiare, ma sicuramente un buon piatto condiviso e fatto con amore, non può che alleviare il cuore.

Torta della nonna | storia

Lasciate che vi racconti che questa torta non è nata da una nonna: si, ci sono rimasta male anche io.

La torta nasce dal ristoratore fiorentino Guido Samorini ha voluto stupire i suoi clienti con dolce fuori menù.

La scelta di un nome rassicurante e familiare per un dolce fatto con l’utilizzo di ingredienti semplici e legati alla tradizione.

La ricetta originale è ovviamente segreta e pare sia stata affidata dal suo ideatore poco prima di morire ad una sua allieva che ben la custodisce.

Nel web c’è spazio per numerose e diverse interpretazioni, la mia è piuttosto semplice pasta frolla e crema pasticcera, ma potete anche arricchirla con pinoli tostati ed una spolverata cucchiaio di zucchero a velo.

Torta della nonna, storia e ricetta

Piatto Dessert, dolci
Cucina Italian, Italiana
Keyword torta della nonna
Preparazione 2 ore
Cottura 50 minuti
Chef Krizia

Ingredienti

Ingredienti per la pasta frolla

  • 500 gr di farina di grano tenero
  • 200 gr di burro
  • 5  tuorli d'uovo – Uova Medie
  • 1 limone non trattato – solo la buccia

Ingredienti per la crema

  • 6 tuorli d'uovo
  • 100 gr di zucchero a velo
  • 50 gr di farina 00
  • 500 ml di latte scremato
  • 1 limone non trattato – solo la buccia

Preparazione della pasta frolla

Per questa ricetta ho utilizzato il doppio della dose della mia pasta frolla.

Ne rimarrà pochissima d’avanzo che potrete utilizzare per creare qualche biscotto.


  • utilizzate un mixer da cucina ed inserite farina e zucchero, una volta incorporati aggiungete i tuorli (uno alla volta) , il burro a temperatura ambiente (non fuso) e la buccia di limone grattugiato ;
  • azionate il vostro mixer e lasciate lavorare, il vostro impasto sarà pronto quando si staccherà dai bordi e formerà una sfera ;
  • mettete a riposare la pasta frolla in frigorifero avvolta da pellicola ;

Preparazione della crema pasticcera

  • mettete sul fuoco il latte con la buccia di limone (deve scaldarsi quindi non fatelo bollire) ;
  • nel frattempo sbattete i tuorli con lo zucchero quindi aggiungete la farina un po’ alla volta setacciandola;
  • ora aggiungete il latte (setacciandolo) e rimettete tutto sul fuoco: quando inizierà a bollire inizierà ad addensarsi;
  • continuate pertanto a mescolare per circa 5 minuti.
  • spegnete ora il fuoco e lasciate raffreddare;
  • è necessario che sia almeno a temperatura ambiente prima di poterla utilizzare. Ricordate sempre di mescolarla per evitare la formazione di pellicole.

E’ il momento di assemblare gli ingredienti!

  • prendete ora la frolla e lavoratene metà con il mattarello fino ad ottenere una sfoglia di spessore di mezzo centimetro ;
  • prendete ora la tortiera e foderate con carta forno quindi adagiate il disco di frolla ;
  • Se necessario, eliminate la pasta in eccesso con un coltellino
  • pungete la sfoglia con la forchetta (senza forarla) e versatevi la crema pasticcera ;
  • stendete ora un’altro disco di frolla ed adagiatelo sopra ;
  • sigillate per bene i bordi quindi pungete la sfoglia con la forchetta ;
  • spennellate la superficie della torta con dell’uovo ed infornate con forno in modalità ventilata a 150°C per 50 minuti.

Una volta tolta dal forno, potete decidere di servirla calda oppure lasciarla raffreddare completamente.

A proposito, per le vostre pause pomeridiane vi consiglio la mug che vedete nelle foto qui sopra, sono le migliori tazze del momento, io le utilizzo anche per bere il caffè la mattina.

Oltre al materiale di qualità che permette di lavarla anche in lavastoviglie, la grafica rimarrà intatta e non sbiadirà, le trovate su Life Sentence Industry.

Cosa fare con l’albume avanzato?

Visto che in cucina non si butta via niente, vi lascio qui sotto qualche idea per utilizzare l’albume avanzato da questa ricetta.

In alternativa , vi basterà cercare la parola ALBUME nel sito.

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