Perché scelgo alcuni grassi piuttosto che altri - Il gusto della semplicità
Perché scelgo alcuni grassi piuttosto che altri

Perché scelgo alcuni grassi piuttosto che altri

Perché scelgo alcuni grassi piuttosto che altri ? Rispondo ad una domanda che ricevo spesso in privato o nei social motivando le mie scelte.

I grassi fanno parte dei macro nutrienti insieme alle proteine ed ai carboidrati.

Sapete bene quanto io prediliga un’alimentazione sana ed equilibrata che ovviamente deve contenere anche i grassi.

Perché scelgo alcuni grassi piuttosto che altri

Perchè dico questo?

Molto spesso mi capita di sentir parlare di diete drastiche povere, scarsissime di grassi fonte di disinformazione che portano a diete fai date a volte pericolose.

I grassi vengono spesso descritti come i principali responsabili di obesità e malattie cardiovascolari, il loro ruolo per il nostro organismo è a dir poco fondamentale.

Tra le varie funzioni vi sono:

  • produzione di energia
  • riserva energetica
  • regolazione del metabolismo cellulare
  • antiossidanti
  • regolatori del sistema cardiovascolare
  • regolazione ormonale
  • trasportatori delle vitamine liposolubili
  • protezione della funzionalità del sistema nervoso
  • mantenimento dell’elasticità cutanea
  • protezione da traumi
  • modellamento delle forme corporee
  • termoregolazione corporea
  • potere saziante e ritardanti della fame

Nelle donne un’eccessiva riduzione del grasso corporeo al di sotto del 10-12% è generalmente correlata ad alterazioni del ciclo mestruale come dismenorrea, amenorrea , menarca ritardato e osteoporosi precoce.

Perché scelgo alcuni grassi piuttosto che altri

I grassi buoni che prediligo li assumo attraverso noci, nocciole, mandorle e semi oleosi come quelli di lino, girasole e sesamo.

Si tratta di ottime fonti di grassi mono-insaturi e polinsaturi per l’appunto definiti “grassi buoni”

Perché scelgo alcuni grassi piuttosto che altri

Come distinguo i grassi buoni da quelli cattivi?

Gli acidi grassi saturi, principalmente derivanti da alimenti di tipo animale, sono comunemente definiti grassi cattivi perché, pur fornendo le stesse calorie degli altri, tenono ad innalzare il colesterolo LDL (colesterolo cattivo) favorendo l’insorgenza di malattie cardiovascolari.

Gli acidi grassi insaturi, principalmente derivanti da alimenti di tipo vegetale, al contrario, sono detti buoni e comprendono gli acidi grassi mono-insaturi (olio extra vergine d’oliva) e acidi grassi polinsaturi essenziali (frutta secca, pesce azzurro, olio di pesce)

Fonti: www.my-personaltrainer.it

Quali sono i cibi con grassi buoni che utilizzo nella mia quotidianità?

L’articolo presentato non va inteso come una dieta da seguire, bensì viene proposto a titolo esemplificativo con l’obiettivo di fornire semplici indicazioni su come strutturare e variare ipotetici pasti giornalieri.

Se avete necessità di una dieta o ne sentite il bisogno rivolgetevi sempre e solo a professionisti qualificati.

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