10 consigli per comprendere al meglio le etichette alimentari
10 consigli per comprendere al meglio le etichette alimentari

10 consigli per comprendere al meglio le etichette alimentari

10 consigli per comprendere al meglio le etichette alimentari in modo semplice, efficace e senza perdere tempo.

Siamo ciò che mangiamo Ludwig Feuerbach – 1862 

Vorrei partire da questa frase, per fare una riflessione.

Se è vero che siamo ciò che mangiamo è importante sapere leggere le etichette nutrizionali al fine di comprendere le proprietà degli alimenti.

Come scegliere un prodotto? Scegliere la salute o il risparmio?

Per la maggior parte dei casi il consumatore sceglie di acquistare prodotti in offerta magari proprio quelli del volantino ricevuto a casa.

10 consigli per comprendere al meglio le etichette alimentari

Vi sono delle informazioni obbligatorie e regolamentate dalla legge ed altre facoltative o complementari.

Poiché quest’ultime a volte non sono di facile interpretazione, condivido con voi quanto ho imparato sperando possano essere d’aiuto quando fate la spesa al supermercato.

10 consigli per comprendere al meglio le etichette alimentari

10 consigli per comprendere al meglio le etichette alimentari

1.Prima regola: meglio prediligere prodotti freschi e che abbiano subito il minor trattamento ;

2. Informati sull’origine e sulla provenienza di ciò che mangi, prediligendo, ove possibili, prodotti Italiani ;

3. Se soffrite di allergie alimentari, controllare gli allergeni contenuti nel prodotto (cereali, crostacei, uova, pesce, arachidi, soia, latte, frutta a guscio, sedano, senape, semi, anidride solforosa, lupini e molluschi) ;

4. Controllata la data di scadenza alla voce “da consumare entro il” che rappresenta il limite oltre il quale il prodotto non deve essere consumato. Si distingue dal termine minimo di cosumazione (TMC) indicato negli alimenti che possono essere conservati più a lungo ;

5. Ciò indica che il prodotto, oltre la data riportata può aver subito modificazioni delle caratteristiche organolettiche, (esempio il sapore) ma può essere consumato senza rischio per la salute ;

6. Gli ingredienti sono indicati in ordine decrescente di quantità. Per farla più semplice il primo ingrediente sarà presente in quantità maggiore rispetto al successivo e così via.

7. Maggiore è la precisione delle indicazioni, migliore sarà la qualità del prodotto. Per esempio è utile prediligere un olio che presenti la dicitura “olio extravergine d’olia di prima spremitura” invece dalla semplice frase “olio d’oliva”

8. E’ possibile trovare maggiori indicazioni come ad esempio:

FONTE DI FIBRE un prodotto che contiene almeno 3 gr di fibre per 100 gr

AD ALTO CONTENUTO DI FIBRE il prodotto contiene almeno 6 gr di fibre per 100 gr

SENZA GRASSI: il prodotto contiene non più di 0,5 gr di grasso per 100 gr ;

A BASSO CONTENUTO DI GRASSI: il prodotto contiene non più di 3 g di grassi per 100 g per i solidi o 1,5 g per 100 ml per i liquidi;

A BASSO CONTENUTO DI GRASSI SATURI: il prodotto non supera 1,5 g/100 g per i solidi o 0,75 g/100 ml per i liquidi;

SENZA GRASSI SATURI: la somma degli acidi grassi saturi e acidi grassi trans non supera 0,1 g di grassi saturi per 100 g o 100 ml;

A BASSO CONTENUTO DI ZUCCHERI: il prodotto contiene non più di 5 g di zuccheri per 100 g per i solidi o 2,5 g di zuccheri per 100 ml per i liquidi;

SENZA ZUCCHERI: il prodotto contiene non più di 0,5 g di zuccheri per 100 g o 100 ml;

9. SENZA ZUCCHERI AGGIUNTI: il prodotto non contiene zuccheri o ogni altro prodotto utilizzato per le sue proprietà dolcificanti. Se l’alimento li contiene naturalmente si deve riportare sull’etichetta: “contiene naturalmente zuccheri”.

10. Verificate il peso NETTO/SGOCCIOLATO per paragonare due i più prodotti ;

Vi inserisco qui di seguito un articolo con la definizione dei vari macronutrienti al fine di renderlo maggiormente comprensibile.

Fonti: http://www.salute.gov.it

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